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Idrossiapatite di calcio, acido ialuronico e glicerolo per una pelle luminosa e idratata

Idrossiapatite di calcio, acido ialuronico, glicerolo per una pelle luminosa e idratata

  Maria Teresa Luverà
  Dermatologia

Idrossiapatite di calcio, acido ialuronico e glicerolo agiscono attraverso la biostimolazione rigenerativa per restituire luminosità e vitalità alla pelle.

Con il contributo della Dott.ssa Maria Teresa Luverà e del Dott. Luciano Galotta di MAGI Studi Medici

Struttura della pelle del viso e funzioni dei suoi strati

La pelle del viso è la prima a manifestare i segni dell’invecchiamento cutaneo. I motivi sono diversi. Possono includere, ad esempio, il continuo movimento dei muscoli mimici, la maggiore esposizione al sole e ad altri fattori ambientali dannosi per la pelle.

La pelle del viso, come quella di tutto il corpo, è composta da tre strati: epidermide, derma e tessuto sottocutaneo. Ognuno svolge un ruolo fondamentale per mantenere la pelle sana, idratata e luminosa.

L’epidermide è lo strato più superficiale e protegge la pelle dagli agenti esterni, evitando anche la perdita di acqua. Il derma, ricco di collagene, elastina e acido ialuronico, garantisce sostegno, elasticità e compattezza. Il tessuto sottocutaneo, formato principalmente da grasso, contribuisce invece al volume e alla struttura del viso.

In questa zona si trovano anche i muscoli mimici, responsabili delle espressioni del volto, attraverso cui manifestiamo emozioni come preoccupazione, serenità o gioia.

Invecchiamento cutaneo: cause, segni e soluzioni in medicina estetica

Con il passare del tempo la pelle cambia a causa di una serie di cambiamenti fisiologici, i quali portano alla comparsa dei segni dell’invecchiamento. Anche fattori esterni, come l’esposizione cronica al sole oppure alle basse temperature, possono provocare danni alla pelle e favorirne l’invecchiamento.

Le basse temperature possono danneggiare il film idrolipidico che protegge la pelle, causando disidratazione. I raggi UV, invece, aumentano la produzione di radicali liberi, favorendo l’invecchiamento perché riducono l’acido ialuronico e danneggiano il collagene.

Tutti questi cambiamenti avvengono gradualmente con l’avanzare dell’età. Alcuni iniziano presto, già intorno ai 25-30 anni, momento nel quale i fibroblasti del derma iniziano a diminuire la sintesi di collagene. In ogni caso, i segni diventano comunque visibili più tardi. Tra i principali segni dell’invecchiamento della pelle del viso troviamo:

  • Perdita di elasticità: nel tempo diminuisce la produzione di collagene e di elastina, riducendo la capacità della pelle di mantenere la sua tonicità e la sua elasticità, motivo per il quale si fissano, ad esempio, le linee formate dalle rughe di espressione.
  • Assottigliamento della pelle: la riduzione della capacità di rigenerazione cellulare e del contenuto di acido ialuronico rende la pelle più sottile e più fragile, causando una perdita in idratazione, turgore e luminosità.
  • Secchezza e disidratazione: la riduzione di acido ialuronico nel derma causa una perdita di idratazione della pelle, ma con il tempo anche l’epidermide può perdere la capacità di trattenere acqua a causa del danneggiamento del film idrolipidico superficiale, dando come risultato una pelle più secca e disidratata.
  • Perdita di volume: l’assottigliamento del tessuto sottocutaneo e la riduzione di collagene, elastina ed acido ialuronico portano ad uno svuotamento dei volumi del viso, con la conseguente comparsa di solchi, rughe profonde (rughe gravitazionali), lassità, e un aspetto complessivamente più scavato ed un ovale sempre meno definito.

In medicina estetica sono stati messi a punto protocolli versatili ed innovativi per il ringiovanimento del viso. Si basano sulla biostimolazione rigenerativa, che mira a stimolare i processi di rigenerazione della pelle. Migliorando la sua qualità e contrastando i segni dell’invecchiamento in modo naturale, rendendo la pelle più tonica, idratata e luminosa. 

Questi trattamenti sono eseguiti in genere utilizzando tecniche iniettive o dermal filler, a base di idrossiapatite di calcio, acido ialuronico e glicerolo, da soli oppure combinati tra loro per ottimizzare al massimo il risultato.

Idrossiapatite di calcio: un alleato nella biostimolazione rigenerativa

L’idrossiapatite di calcio è una sostanza biocompatibile. È utilizzata in medicina estetica nei trattamenti di biostimolazione rigenerativa per il ripristino dei volumi e della definizione dell’ovale del viso. Viene utilizzata soprattutto per risollevare quello che viene comunemente definito il triangolo dell’invecchiamento: il viso si svuota, in particolare su zigomi e guance, causando uno scivolamento del tessuto cutaneo verso il basso. Questo porta a sua volta ad uno smussamento della linea mandibolare, che causa la perdita della definizione dell’ovale del volto.

L’idrossiapatite di calcio si promette quindi di rimpolpare i volumi, risollevando così la pelle e ripristinando la definizione dei lineamenti del terzo inferiore del volto. In medicina estetica l’idrossiapatite di calcio è utilizzata sotto forma di microsfere immerse in un gel acquoso, in genere di carbossimetilcellulosa. Questo minerale, una volta iniettato, agisce in maniera duplice:

  1. Effetto riempitivo immediato: sia le microsfere di idrossiapatite di calcio e sia il gel carrier di carbossimetilcellulosa forniscono un effetto rimpolpante immediato sul tessuto grazie alla loro struttura. Così facendo correggono anche le rughe e restituiscono volume alle aree depresse del viso. 
  2. Stimolazione del collagene a lungo termine: l’idrossiapatite di calcio stimola i fibroblasti del derma a produrre nuovo collagene, rigenerando e migliorando la qualità della pelle a lungo termine, con un aumento di elasticità, tonicità e compattezza.

Uno dei vantaggi principali dell’idrossiapatite di calcio è questa sua capacità di stimolare nuovo collagene endogeno. Il trattamento con idrossiapatite di calcio è indicato per le aree del viso che hanno subito una perdita di volume e tonicità. Come le guance, la linea mandibolare e il mento.

Acido ialuronico e glicerolo: una combinazione vincente per l’idratazione

L’acido ialuronico è una molecola naturalmente presente nella pelle, con una straordinaria capacità di trattenere l’acqua. Grazie alle sue proprietà igroscopiche, l’acido ialuronico è in grado di attirare e trattenere molecole d’acqua, contribuendo a mantenere la pelle idratata, morbida e luminosa. Con l’invecchiamento, la quantità di acido ialuronico presente nella pelle diminuisce, portando a disidratazione, secchezza e perdita di volume.

In medicina estetica l’acido ialuronico è uno dei principali componenti dei dermal filler utilizzati per riempire le rughe, migliorare i contorni del viso e ripristinare l’idratazione cutanea. Le formulazioni più recenti ed innovative combinano l’acido ialuronico con il glicerolo, un altro potente idratante, con risultati ancora più straordinari.

Anche il glicerolo è una sostanza igroscopica, simile all’acido ialuronico, ma con una capacità ancora maggiore di trattenere l’umidità, ed in grado di trattenere anche l’umidità superficiale. Quando quindi il glicerolo è combinato con l’acido ialuronico, questa sinergia aumenta l’efficacia dell’idratazione cutanea, migliorando la capacità della pelle di trattenere l’acqua e prevenire la perdita di umidità.

La combinazione di acido ialuronico e glicerolo offre numerosi benefici per la pelle:

  1. Idratazione profonda e duratura: l’azione combinata delle due sostanze permette di idratare gli strati più profondi della pelle, mantenendo la pelle morbida e luminosa per un periodo prolungato.
  2. Effetto rimpolpante: l’idratazione data da acido ialuronico e glicerolo contribuisce a riempire le linee sottili e le rughe, conferendo alla pelle un aspetto più pieno e più giovane.
  3. Protezione contro i danni esterni: il glicerolo aiuta a rafforzare il film idrolipidico superficiale riducendo la perdita di acqua e proteggendo la pelle da freddo, inquinamento e raggi UV.

Idrossiapatite di calcio, acido ialuronico e glicerolo

Un trattamento di biostimolazione rigenerativa che combina idrossiapatite di calcio, acido ialuronico e glicerolo si è rivelato essere una delle soluzioni più efficaci per migliorare l’aspetto della pelle in maniera completa, rendendola più giovane, idratata e luminosa. La sinergia di questi tre componenti permette infatti di lavorare contemporaneamente su idratazione, ripristino dei volumi e miglioramento della struttura tridimensionale della pelle

Il trattamento a base di idrossiapatite di calcio, agisce come un potente stimolatore dei fibroblasti, favorendo la produzione di nuovo collagene e migliorando la struttura della pelle, i volumi e la definizione dell’ovale del volto, in particolare nella zona del terzo inferiore, dove si trova il contorno della linea mandibolare.

Il filler a base di acido ialuronico e glicerolo offre un effetto glowing, migliorando l’idratazione e la luminosità della pelle. Questo trattamento di biostimolazione rigenerativa è perfetto per chi desidera una pelle visibilmente più idratata e luminosa, riducendo le linee sottili e migliorando la texture cutanea. 

L’azione volumizzante dell’acido ialuronico e quella strutturale dell’idrossiapatite di calcio permettono di ripristinare i volumi del viso persi con l’invecchiamento, migliorando al contempo la definizione delle linee del viso e quindi della linea mandibolare e dell’ovale del volto, oltre a ridurre l’aspetto delle rughe sia superficiali e sia profonde. Il glicerolo, oltre a contribuire all’idratazione, aiuta a proteggere la pelle dai danni potenzialmente provocati dagli agenti esterni, preservandone l’aspetto e la salute.

Tale combinazione, quindi, permette di ottenere risultati a 360 gradi, per una pelle che riesce ad apparire naturalmente più tonica, luminosa e sana.

 

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