Décolleté e fotoaging: il ruolo rigenerante dell’idrossiapatite di calcio

Elena Rossi
Specialista in Dermatologia
I trattamenti filler con idrossiapatite di calcio sono molto efficaci nel contrastare il fotoaging, aiutando a ringiovanire e migliorare il décolleté.
Con il contributo della Dott.ssa Elena Rossi
- Décolleté e sole: come prevenire il fotoaging
- Fotoaging, radicali liberi e perdita di collagene
- Cause e segni dell’invecchiamento del décolleté
- Le conseguenze del fotoaging sul décolleté
- La routine di skincare del décolleté
- Idrossiapatite di calcio per ringiovanire e migliorare l’aspetto del décolleté
Il décolleté è una delle zone che spesso ci troviamo di più a trascurare nella routine di cura della pelle, nonostante sia tra le prime a rivelare i segni dell’invecchiamento e del danno solare. In estate, l’esposizione prolungata al sole, combinata con l’inevitabile declino naturale della produzione di collagene ed elastina, può compromettere in maniera significativa l’aspetto di questa parte del corpo, nella quale la pelle è molto delicata.
Décolleté e sole: come prevenire il fotoaging
Prendersi cura della pelle del décolleté è una buona abitudine sempre, ma diventa ancora più importante in estate per contrastare i danni da fotoaging, il processo di invecchiamento cutaneo causato dall’esposizione cronica ai raggi ultravioletti (UV) del sole. La radiazione solare, che tanto amiamo nella stagione estiva per l’abbronzatura, è composta principalmente da due tipi di raggi UV: UVA e UVB.
Gli UVA rappresentano circa il 95% dei raggi UV che penetrano nell’atmosfera e che raggiungono la pelle. Sono presenti sia in estate e sia in inverno e penetrano in profondità negli strati cutanei, raggiungendo il derma dove danneggiano le fibre di collagene ed elastina, causando una perdita di elasticità e compattezza della pelle.
Gli UVB sono presenti prevalentemente in estate: sono quindi più caldi e intensi, ma decisamente meno penetranti. Raggiungono la pelle in superficie, dove stimolano i melanociti a produrre melanina (in parole più povere e comprensibili, regalano alla pelle quella pigmentazione più scura che chiamiamo abbronzatura!). I raggi UVB stimolano anche la produzione di vitamina D, indispensabile per le ossa. Se non stiamo attenti a proteggere la pelle però, potremmo facilmente incorrere in scottature ed eritemi.
La pelle va quindi sempre protetta, sia in estate e sia in inverno, con prodotti che siano in grado di schermare entrambe le radiazioni, sia gli UVA e sia gli UVB, perché entrambi, anche se con modalità diverse, espongono la pelle al processo di invecchiamento precoce da fotoaging.
Fotoaging, radicali liberi e perdita di collagene
Tecnicamente, il fotoaging si verifica quindi quando i raggi UV penetrano nella pelle e danneggiano le cellule e le strutture di supporto, come il collagene ed elastina, fondamentali per l’elasticità e la compattezza della pelle. Questo danno induce la formazione di radicali liberi, molecole instabili che causano stress ossidativo, contribuendo ulteriormente alla degradazione delle fibre di collagene e alla perdita di elasticità. I radicali liberi causano anche un declino nelle riserve di acido ialuronico, molecola con un elevato potere idratante.
Gli effetti visivi del fotoaging sul décolleté includono la comparsa di rughe, discromie, ispessimento cutaneo, pelle disidratata e perdita di tonicità. Le rughe caratteristiche del fotoaging sono chiamate attiniche, o anche da tramatura cutanea, perché danno alla pelle un aspetto sgualcito, simile ad un foglio di pergamena. Il fotoinvecchiamento porta, inoltre, la pelle ad essere più disidratata, secca e opaca.
Il décolleté è la parte del corpo che per prima è in grado di rivelare l’età di una donna, per cui è importante prima di tutto proteggerlo con SPF molto alti (anche 50+) e poi adottare una routine di skincare dedicata, con prodotti specifici per nutrire e tonificare la pelle, contrastando quello che può essere il danno solare.
In medicina estetica sono stati messi a punto diversi trattamenti per migliorare e ringiovanire il décolleté, ma uno di quelli che si è rivelato più efficace è quello che utilizza come principio attivo l’idrossiapatite di calcio. I filler a base di CaHA stimolano la produzione di collagene ed elastina, migliorando elasticità e compattezza della pelle contrastando così gli effetti del fotoaging.
Cause e segni dell’invecchiamento del décolleté
Il décolleté, insieme al volto, è una zona del corpo molto spesso esposta, e per questo tende a invecchiare più rapidamente rispetto ad altre aree. Le cause che concorrono a questo processo sono diverse, e vanno dalla riduzione naturale di collagene ed elastina che si verifica con gli anni che passano, alle abitudini di vita e all’esposizione ai raggi UV, quindi all’invecchiamento da fotoaging.
La pelle nella zona del décolleté è, inoltre, più sottile rispetto a quella del viso o di altre aree del corpo, per cui è particolarmente soggetta ai movimenti ripetuti, causa della formazione delle rughe di espressione. I movimenti che causano rughe dinamiche sul décolleté sono ad esempio quelli creati dalla posizione del sonno laterale (per mantenere disteso il décolleté, si dovrebbe dormire supini), oppure dal comune affaticamento muscolare derivato dall’esercizio fisico.
I segni dell’invecchiamento del décolleté comprendono rughe sottili che si estendono orizzontalmente, rughe attiniche tipiche del fotoaging, perdita di volume e rilassamento cutaneo. Con il tempo le rughe possono diventare più profonde e persistenti, e sono spesso accompagnate da un alterata pigmentazione o da macchie solari. L’indebolimento della struttura del derma causato dalla progressiva riduzione di collagene ed elastina contribuisce alla perdita di tono della pelle e ne accresce la sensibilità, rendendola più fragile e più vulnerabile a possibili fattori di stress esterni.
Le conseguenze del fotoaging sul décolleté
Il fotoaging causa un aumento dei livelli di stress ossidativo: i radicali liberi in eccesso, prodotti in seguito all’esposizione prolungata ai raggi UV, danneggiano le fibre elastiche ed il collagene presenti nel derma, e nello stesso tempo degradano più velocemente l’acido ialuronico, un glicosaminoglicano (GAG) presente nel derma con un forte capacità igroscopica.
Il fotoinvecchiamento condiziona le cellule, causando un accumulo di danni che diventano visibili sotto forma di rughe e perdita di idratazione e turgore. Il fotoaging indebolisce la struttura dermica, favorendo la comparsa delle rughe sul décolleté e rendendo la pelle ancora più sottile e delicata. Possono comparire in questa fase anche zone di iperpigmentazione, comunemente chiamate “macchie solari” o “lentigo solari“.
Questo processo cumulativo di danni richiede interventi mirati e strategici per promuovere la rigenerazione della pelle e proteggere ulteriormente il décolleté dai danni futuri.
La routine di skincare del décolleté
La cura della pelle del décolleté inizia con una corretta protezione solare. Applicare quotidianamente una crema con un elevato SPF è essenziale per schermare la pelle dai danni UV. Gli agenti idratanti e nutrienti, come le formulazioni arricchite con vitamine C ed E, aiutano a proteggere dai radicali liberi e a incentivare la produzione di collagene. Prodotti con acido ialuronico possono garantire una profonda idratazione, aumentando il volume e migliorando la texture della pelle.
L’esfoliazione regolare è un’altra componente importante della cura del décolleté. Fare regolarmente uno scrub con i granuli può promuovere la rigenerazione cellulare, affinando la superficie della pelle e riducendo i segni del fotoaging. L’applicazione di sieri o creme con retinolo può stimolare ulteriormente il rinnovamento cellulare e potenziare l’idratazione della pelle.
Integrare prodotti specifici per pelli mature e sensibili è essenziale, così come massaggiare delicatamente la zona per migliorare la circolazione e la distribuzione dei prodotti. L’attenzione a uno stile di vita sano, con un’adeguata idratazione del corpo e una dieta ricca di antiossidanti, supporta inoltre la salute della pelle dall’interno.
Idrossiapatite di calcio per ringiovanire e migliorare l’aspetto del décolleté
L’idrossiapatite di calcio (CaHA) rappresenta uno dei trattamenti più efficaci per affrontare i segni dell’invecchiamento e del fotoaging sul décolleté. Questo materiale biocompatibile è ampiamente usato nei dermal fillers in medicina estetica per il suo potenziale di stimolare la sintesi di nuovo collagene. Quando viene iniettato nel derma, l’idrossiapatite di calcio agisce come un’impalcatura che riempie le rughe e stimola la ricrescita di fibre collagene, migliorando la struttura della pelle dall’interno.
Il trattamento con CaHA è minimamente invasivo e offre risultati duraturi. La procedura implica l’uso di microiniezioni, che posizionano con precisione il principio attivo nei punti desiderati. Subito dopo l’applicazione, è possibile notare un miglioramento del volume e della fermezza del décolleté. Nel corso di qualche mese, mentre l’idrossiapatite di calcio viene lentamente metabolizzata e riassorbita, il processo di neocollagenesi continua a migliorare l’aspetto della pelle.
Il risultato è un décolleté più giovane, con una ridotta comparsa di rughe, un volume ripristinato e un miglioramento generale dell’elasticità della pelle. Trattamenti di CaHA possono essere ripetuti periodicamente per mantenere e prolungare i risultati, rendendolo una soluzione preferita per coloro che desiderano affrontare i danni del sole con un approccio cosciente e di lunga durata.




