Stile di vita antiage per prevenire l’invecchiamento cutaneo
L’invecchiamento cutaneo è un processo fisiologico legato all’età, ma mantenere uno stile di vita sano aiuta a prevenire i segni del tempo.
- Invecchiamento cutaneo: tra genetica e stile di vita
- Buone abitudini per mantenere la pelle giovane e sana
- Invecchiamento cutaneo: quali sono le cause
- Le “regole” di un sano stile di vita per contrastarlo
- Invecchiamento cutaneo: i trattamenti dei Centri Medici di Eccellenza Radiesse
L’invecchiamento cutaneo è il risultato di un insieme di cambiamenti fisiologici che coinvolgono le cellule del nostro organismo e che portano alla comparsa dei caratteristici segni del tempo: rughe, secchezza cutanea, lassità e perdita di volumi.
Invecchiamento cutaneo: tra genetica e stile di vita
L’invecchiamento è un processo inevitabile: per quanto si possa curare la pelle, i segni del tempo prima o poi compaiono, perché si tratta di un fenomeno che ha origine dall’interno. Tuttavia, uno stile di vita sano può fare molto per prevenirli, ritardarli e attenuarli. Anche la genetica gioca un ruolo importante: alcune persone mostrano segni dell’età più tardi, mentre altre sono più predisposte a rughe precoci o a una pelle più fragile. Fattori come esiti di acne giovanile o una maggiore sensibilità cutanea possono inoltre influenzare la texture della pelle e rendere più evidenti i segni del tempo.
Se sulla genetica possiamo intervenire poco, sullo stile di vita possiamo fare molto. Adottare buone abitudini quotidiane è fondamentale per mantenere la pelle sana e rallentare il processo di invecchiamento cutaneo.
Buone abitudini per mantenere la pelle giovane e sana
Invecchiamento cutaneo: quali sono le cause
L’invecchiamento cutaneo è il risultato della genetica e del cronoaging, ossia i cambiamenti fisiologici che avvengono nell’organismo con il passare del tempo, combinati con fotoaging e stile di vita.
La molecola chiave quando si parla di invecchiamento cutaneo è collagene. Il collagene è una proteina prodotta dai fibroblasti del derma, il tessuto connettivo dell’epidermide. I fibroblasti, a partire più o meno dai 25 anni di età, iniziano a rallentarne la produzione. Ciò porta a non avere collagene neoformato sufficiente a rimpiazzare il vecchio, il quale viene degradato.
Il collagene forma nel derma una rete con l’elastina, un’altra proteina fibrosa, che costituisce un vero e proprio “scheletro” di sostegno per l’epidermide. Compattezza ed elasticità di quest’ultima esistono grazie a questa struttura, mentre i volumi e l’idratazione sono mantenuti dall’acido ialuronico, uno zucchero che forma con l’acqua una matrice gelatinosa che si insinua nella rete di collagene ed elastina donando morbidezza alla pelle e volumi al viso.
Quando le riserve di collagene scarseggiano, iniziamo a farsi strada i segni del tempo. Disidratazione, lassità cutanea, perdita dei volumi e delle linee, in particolare nel terzo inferiore del volto. Allo stesso tempo, complici anche gli effetti del fotoaging e di uno stile di vita poco sano, si accentuano i solchi determinati dalle rughe di espressione.
Le “regole” di un sano stile di vita per contrastarlo
Semplici regole che caratterizzano uno stile di vita sano possono aiutare ad invecchiare più tardi, e nel migliore dei modi. Vediamo le principali:
- Sana alimentazione: non devono mancare mai in tavola frutta e verdura di stagione, perché sono cibi ricchi di acqua, vitamina C, carotenoidi ed antiossidanti. La vitamina C è indispensabile per la produzione di collagene, e gli antiossidanti preziosi nella “lotta” ai radicali liberi;
- Esposizione al sole consapevole: non esporsi mai nelle ore centrali della giornata, quando i raggi solari sono più perpendicolari alla pelle, e mai senza proteggersi con una crema con fattore di protezione adeguato al proprio fototipo di pelle;
- Corretto skincare quotidiano: detersione, scrub e creme adeguate alla propria pelle ed all’età sono alla base del mantenimento di una sana struttura e texture cutanea;
- No al fumo di sigaretta: incrementa produzione di radicali liberi, promuove la formazione di rughe e limita l’ossigenazione della pelle;
- Attività fisica costante e moderata: scegliere un’attività fisica adatta al proprio corpo ed alla propria mente e praticarla con costanza.
Invecchiamento cutaneo: i trattamenti dei Centri Medici Radiesse
I Centri Medici di Eccellenza Radiesse hanno messo a punto una linea di trattamenti mini invasivi che aiutano a contrastare i segni del tempo.
Parliamo di filler a base di idrossiapatite di calcio, una molecola altamente innovativa con effetto definito biostimolante, perché altro non fa che fornire un supporto di natura meccanica ai fibroblasti per indurli a produrre nuovo collagene. Così facendo, si va a sopperire a quella fisiologica carenza che si verifica con l’avanzare dell’età anagrafica.
Il trattamento non è doloroso, viene eseguito in ambulatorio ed in genere si prevede una sola seduta. La formulazione del prodotto consiste in microsfere di idrossiapatite di calcio immerse in un gel di carbossicellulosa. Il risultato è estremamente naturale, immediatamente visibile in termini di riempimento dei tessuti ma migliora nel tempo, man mano che i fibroblasti producono nuovo collagene.
Il trattamento viene eseguito solo in centri medici autorizzati.





