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Qualità della pelle: trattamenti non invasivi per migliorarla

migliorare la qualità della pelle

I trattamenti non invasivi di medicina estetica possono migliorare naturalmente la qualità della pelle del viso.

Quando parliamo di qualità della pelle del viso sono tanti gli aspetti che dobbiamo prendere in considerazione: idratazione, elasticità, tonicità, così come l’aspetto della grana e dei pori.

Fattori intrinseci ed estrinseci dell’invecchiamento cutaneo

La qualità della pelle è influenzata da fattori intrinseci e da fattori estrinseci. I primi sono la genetica e i processi metabolici interni dell’organismo. Le caratteristiche della pelle – pelle secca o grassa, più resistente o più sensibile, fototipo chiaro o scuro, ecc. – spesso si ereditano. Quindi la genetica ha un ruolo significativo.

I processi metabolici interni all’organismo sono quelli che determinano la produzione delle proteine indispensabili al mantenimento della struttura e della qualità della pelle. Collagene, elastina ed acido ialuronico. Collagene ed elastina si organizzano in una rete di fibre che garantisce alla pelle il sostegno e l’elasticità. L’acido ialuronico forma una matrice gelatinosa legandosi a molecole di acqua. Dona alla pelle turgore, morbidezza e tonicità. La presenza di una concentrazione ottimale di collagene, elastina ed acido ialuronico nel derma è indispensabile per mantenere una buona qualità della pelle.

Con l’avanzare dell’età nell’organismo rallenta la produzione di queste proteine. Questo porta alla comparsa di tutti quei segni che caratterizzano l’invecchiamento cutaneo. Parliamo delle rughe, così come della perdita progressiva di tono, idratazione, elasticità e compattezza.

Ci sono anche i fattori estrinseci, come l’alimentazione e lo stile di vita. I cibi ricchi di vitamina C stimolano la produzione di collagene, per cui sono utili per migliorare la qualità della pelle. Lo stesso vale per frutta e verdura, perché sono alimenti che contengono un’elevata percentuale di acqua, vitamine e antiossidanti. Mantengono l’idratazione della pelle ed a prevenire l’invecchiamento. Gli antiossidanti sono infatti sostanze che contrastano l’azione dei radicali liberi, molecole prodotte dall’organismo in grado di favorire l’invecchiamento cellulare.

Tra i fattori estrinseci, troviamo i fattori ambientali. La pelle del viso è quella più esposta. L’esposizione ad agenti atmosferici come sole, freddo o vento, negli anni può impattare sulla qualità della pelle. Il fenomeno del fotoaging è causato dai raggi UV. Mentre si sa meno sul fatto che il freddo tende a danneggiare il film idrolipidico superficiale, uno strato impermeabilizzante che protegge l’epidermide.

Migliorare la qualità della pelle del viso: la skincare quotidiana

Per migliorare la qualità della pelle del viso è importante una corretta skincare. Le parole chiave sono detersione, idratazione e nutrimento. Nelle pelli più giovani, fino ai 25-30 anni, possono bastare le prime due. Nelle pelli più adulte, o meglio dai 30-35 anni, è indispensabile anche il terzo step.

Iniziamo con la detersione. Spesso ce ne dimentichiamo. La pelle deve invece essere detersa ogni giorno, per evitare che si accumuli sporcizia nei pori. Oltre a favorire la comparsa dei fastidiosi comedoni o punti neri, causa anche l’allargamento dei pori, creando degli inestetismi della texture della pelle.

La pelle deve essere idratata applicando una crema specifica. Ogni volta che si applichino delle creme, va fatto con cura, massaggiando il volto con movimenti circolari fino a completo assorbimento del prodotto.

Per le pelli più giovani, possono essere utilizzate delle creme più leggere, spesso con consistenza acqua/gel. Mano a mano che si va avanti con l’età, anche per le creme idratanti bisogna scegliere prodotti nutrienti. Meglio se arricchiti con vitamine A, C ed E ed acido ialuronico. 

La vitamina C ha proprietà antiossidanti e stimola la produzione di collagene. La vitamina A ha un effetto levigante sulle rughe e sulle macchie della pelle, protegge le mucose e regola la produzione di sebo. La E ha anch’essa un effetto antiossidante, tanto da essere considerata un vero e proprio “scavenger” di radicali liberi. L’acido ialuronico ha un importante effetto idratante, perché lega a sé moltissime molecole di acqua.

Per le pelli più adulte – a partire già dai 35 anni – è necessaria anche l’applicazione di creme con effetto rassodante o antirughe. Oltre alle vitamine sopra citate e all’acido ialuronico, le creme antirughe possono contenere anche collagene idrolizzato, retinolo, idrossiacidi, ceramidi o peptidi. Possono contenere antiossidanti naturali come i polifenoli, o sostanze grasse di derivazione vegetale come l’olio di Argan, o il burro di karité, che aiutano a riparare il film idrolipidico superficiale.

Qualità della pelle del viso: trattamenti di medicina estetica non invasiva

I Centri Medici di Eccellenza Radiesse hanno a disposizione innovativi trattamenti non invasivi, con filler a base di idrossiapatite di calcio

Le microsfere di idrossiapatite di calcio formano una struttura di sostegno, in grado di fornire ai fibroblasti del derma degli stimoli meccanici per produrre nuovo collagene ed elastina.

Il risultato? Un miglioramento graduale e continuo della qualità della pelle, in termini di texture, elasticità e luminosità. I risultati si riescono ad apprezzare al meglio dopo 3 settimane circa dalla seduta, tempo che occorre all’organismo per produrre quantità di collagene e elastina.

L’efficacia e la sicurezza sono garantite da studi clinici e milioni di trattamenti effettuati nel mondo. L’idrossiapatite di calcio ha un triplice effetto correttivo, liftante e biostimolante. Le microsfere vengono riassorbite dall’organismo.