Attenuare le rughe con la biostimolazione del collagene
La biostimolazione del collagene migliora la qualità della pelle, favorendo l’eliminazione delle rughe più superficiali.
Con il contributo della Dott.ssa Lucia Ghidras
- Rughe e invecchiamento cutaneo: cause e soluzioni
- I diversi tipi di rughe
- Prevenire l’invecchiamento con alimentazione
- Il trattamento con l’idrossiapatite di calcio
Le rughe sono uno dei principali segni dell’invecchiamento cutaneo. Quelle di espressione sono le prime a comparire, e le vediamo sul nostro viso in media quando abbiamo dai 30 anni in su. Alcune sono più fortunate con la genetica, e riescono a mantenere la pelle del viso perfettamente liscia e levigata più a lungo, mentre altre iniziano a combattere con le rughe già prima dei 30 anni.
Rughe e invecchiamento cutaneo: cause e soluzioni
L’invecchiamento cutaneo non dipende solo dalla genetica, ma anche dallo stile di vita. Alimentazione sana, buon riposo e gestione dello stress aiutano a mantenere la pelle più giovane, mentre fumo e ritmi frenetici ne accelerano l’invecchiamento.
Non possiamo fermare il tempo, ma possiamo scegliere come invecchiare. Le rughe fanno parte della nostra storia, ma questo non significa doverle subire passivamente.
Prendersi cura della pelle, sia dall’interno che dall’esterno, permette di mantenerla più sana, elastica e luminosa più a lungo. In questo percorso, anche la medicina estetica può essere un valido alleato.
Tra i trattamenti più efficaci c’è la biostimolazione del collagene, una proteina fondamentale per la compattezza e l’elasticità della pelle. Con il passare degli anni la sua produzione diminuisce, favorendo la comparsa delle rughe.
Stimolare nuovamente la produzione di collagene aiuta a migliorare la qualità della pelle, attenuare le rughe e restituire al viso un aspetto più fresco e naturale.
I diversi tipi di rughe
Parlando di rughe, possiamo distinguerne tre tipi diversi: rughe di espressione, rughe attiniche e rughe gravitazionali. Le rughe di espressione sono il risultato del movimento dei muscoli mimici del volto. A seconda dell’espressione mimata potremmo avere:
- Frontali: orizzontali sulla fronte, appaiono quando siamo concentrati o pensierosi (infatti, non a caso, sono chiamate anche “rughe del pensatore”);
- Ruga glabellare: verticale in mezzo alle sopracciglia, appare in genere quando ci arrabbiamo;
- Rughe perioculari o “zampe di gallina”: sono rughe intorno agli occhi dal classico aspetto di “zampa di gallina”. Compaiono quando ridiamo oppure quando strizziamo gli occhi per troppa luce o per mettere a fuoco qualcosa;
- Naso labiali o nasogenieni: sono verticali e compaiono tra gli angoli del naso e quelli della bocca;
- Rughe “della marionetta”: compaiono agli angoli delle labbra e tendono verso il basso;
- Labiali: compaiono agli angoli delle labbra quando sorridiamo;
- Da “codice a barre”: sono verticali, chiamate anche del fumatore perché dovute all’espressione che assumono le labbra nell’atto di aspirare la sigaretta.
Le rughe d’espressione sono inizialmente transitorie, perché scompaiono quando il volto si distende. Mano a mano però che la pelle perde elasticità a causa della diminuzione delle riserve di collagene, queste rughe prima si fissano e poi tendono ad accentuarsi. Sono tra le prime a comparire.
Le attiniche sono derivano dall’esposizione cronica al sole: le tipiche da fotoinvecchiamento. Sono chiamate anche rughe “da tramatura cutanea” perché fanno sembrare la pelle simile al tessuto di una pergamena, come fosse sgualcita. Sono causate principalmente dall’azione dei radicali liberi.
Le gravitazionali si trovano invece nelle pelli più adulte (in genere dai 45 anni in su). Sono dovute alle pieghe formate dalla pelle che tende a cedere verso il basso per effetto della forza di gravità. Sono più difficili da eliminare, ma un trattamento di medicina estetica che stimola la produzione di collagene può aiutare a ridurle significativamente.
Prevenire l’invecchiamento con alimentazione
Una corretta alimentazione può aiutare a valorizzare la bellezza naturale della pelle ed a ritardare la formazione delle rughe. I tre elementi più importanti sono:
- Acqua: aiuta a mantenere la pelle fresca, morbida e luminosa. È importante idratarsi sempre a sufficienza.
- Vitamina C: è un elemento indispensabile per la sintesi di nuovo collagene. Presente nella maggior parte della frutta e della verdura di stagione, che tra l’altro sono anche alimenti ricchi di acqua.
- Antiossidanti: sono sostanze naturali, presenti anch’essi principalmente nel mondo vegetale, che aiutano a neutralizzare i radicali liberi, molecole che favoriscono l’invecchiamento cutaneo.
Il trattamento con l’idrossiapatite di calcio
L’idrossiapatite di calcio è formata da ioni di calcio e fosfato che sono presenti anche nel tessuto epidermico, nelle ossa e nei denti, questo rende il prodotto molto efficace e al 100% biocompatibile. I suoi oligoelementi naturali riempiono la pelle e stimolano la naturale produzione di tessuto connettivo.
I vantaggi del riempitivo ad iniezione sono: la sicurezza, la non tossicità del prodotto e la compatibilità con i tessuti umani naturali. L’idrossiapatite di calcio è un filler iniettabile per rughe e pieghe sulla pelle del viso, del collo, del décolleté, sul dorso delle mani, sulle cicatrici profonde ottenute dopo un intervento chirurgico o un danno meccanico.
Una volta nel derma il prodotto inizia immediatamente ad agire: stimola la naturale produzione di collagene, idrata e nutre la pelle, rendendola giovane e vellutata. L’effetto del filler è piuttosto lungo, dura fino a due anni. Il rischio di effetti collaterali dell’iniezione è minimo.
Dopo il trattamento i pazienti possono riprendere immediatamente le loro quotidiane attività sociali e lavorative senza minimo disagio.
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